Descrizione
La Neoporteria villosa appertiene alla famiglia delle Cactaceae e il suo Habitat di origine sono le zone montuose di Perù, Argentina e Cile.
Il suo nome deriva da quello di Carlos E. Porter, entomologo cileno. Non è considerato un genere autonomo: prima lo si considerava parte degli Echinocactus, adesso viene fatto rientrare nel genere Eriosyce.
La pianta preferisce il sole indiretto rispetto a quello diretto e un terreno povero e tendenzialmente sabbioso. Fate molta attenzione ad evitarle l’umidità, soprattutto in inverno.
Le Neoporteria sono piccoli cactus sferici che crescono ad alta quota lungo la catena delle Ande. Più che un genere a sé stante, andrebbe considerato un sottogenere delle Eriosyce.
La forma del fusto può diventare cilindrica con l’età, mano a mano che la pianta cresce; a volte presenta delle costolature verticali, più spesso dei tubercoli simili a quelli delle Mammillaria.
I fiori sono grandi, margheriformi e di vari colori che possono andare dal rosa sfumato al rosso acceso. Crescono sulla sommità della pianta.





